Amazon punta sul set-top-box e fa concorrenza alla Apple tv

Le menti di casa Amazon sono sempre in fermento e l’ultima novità che hanno ideato è un proprio set-top-box, un dispositivo che si collega alla rete e alla tv e consente di usufruire del servizio Amazon Prime che, solo in America per ora, permette di avere sempre a disposizione film, libri e serie tv con un piccolo canone annuale.

Gli amanti di Amazon conosceranno sicuramente il servizio Amazon Prime che, qui in Italia, con un costo annuale di 10 euro annulla le spese di spedizione per un grandissimo numero di articoli. In America questo servizio è completamente diverso: ad un costo di quasi 80 dollari l’anno (79 per la precisione) vi permetterà di poter fruire di tantissimi libri ma anche film e serie tv, grazie al servizio di streaming Prime Instant Video.

Per rendere la sua offerta veramente completa Amazon starebbe pensando, secondo quanto rivelato dal Wall Street Journal, ad un proprio set-top-box. Altro non sarebbe che un dispositivo collegato alla tv (e alla linea internet) che permetterebbe di usufruire dello streaming Amazon direttamente dal proprio televisore.

set- top box amazon
Pronto il lancio per Natale del set-top-box di casa Amazon

Nessuna dichiarazione è stata rilasciata da Amazon al riguardo, ma gli addetti ai lavori pensano che questo nuovo prodotto potrebbe essere lanciato già per le prossime festività natalizie ad un prezzo veramente contenuto. Sarebbe “Cinnamon” il nome di questo progetto top secret di Amazon che farebbe scattare subito la concorrenza con le altre consolle (come Roku) e con Apple Tv, il dispositivo di analogo funzionamento ideato da Apple



A confermare questa ipotesi ci sono le ultime indiscrezioni che hanno rivelato come Amazon abbia intensificato i contatti, nei giorni scorsi, con numerosi sviluppatori di applicazioni per incrementare l’offerta prima del lancio del tanto atteso set-top-box.

Per quanto riguarda il mercato italiano ed europeo non è dato sapere quando questo servizio potrà essere disponibile. I problemi principali riguardano la proprietà dei diritti televisivi e la diffusione capillare delle Pay tv come Sky e Mediaset Premium. A quanto pare si sta comunque lavorando per tentare un esportazione europea, forse appoggiandosi a qualche servizio già esistente.

Anche questa volta Amazon conferma la sua volontà di volersi espandere in ogni settore. La concorrenza è avvisata: i prezzi contenuti e l’ottima qualità del servizio potrebbero spingere facilmente gli utenti verso il nuove set-top-box di casa Amazon e il suo servizio Amazon Prime.

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