Approda in Italia Google Libri

Dopo aver fatto capolino nei paesi anglofoni con Google Books, lo store online approda anche in Italia con la denominazione di Google Libri. Un vero e proprio “supermercato” dove poter acquistare non soltanto libri cartacei ma anche ebook e videogiochi di ogni tipo. Sono già moltissimi i titoli di ebook di autori italiani disponibili all’acquisto. Una notizia che è arrivata a sorpresa dopo mesi di attesa. L’applicazione è attualmente disponibile in Usa, Uk, Canada ed Australia cui si aggiunge oggi l’Italia.

Google books è anche un’app che per ora è in grado di girare su smartphone e tablet che supportano il sistema operativo Android. Chi ci sta lavorando a Google Italia, però, assicura che l’applicazione sarà presto disponibile anche per i dispositivi con sistema operativo iOs all’estero già funzionante.

Per utilizzarla sul vostro smartphone Android, non dovete far altro che scaricare ed installare l’applicazione Google Libri. Dopodicché l’aprite, cliccate l’icona del Play Store accedendo così alla libreria virtuale. Questi ultimi possono essere cercati per nome dell’autore, per categoria proprio come i normali storeon line. Se cliccate su “acquista” procederete a comprare il volume. I clienti Vodafone, inoltre, non dovranno fornire nessun dato di carta di credito o Paypal in quanto potranno addebitare il costo della spesa direttamente sul traffico telefonico.  Tra le particolarità interessanti dell’applicazione c’è la possibilità di leggere i propri ebook da più dispositivi diversi e riprendere la lettura da dove si era interrotta.



Se date un occhiata a Google Libri noterete che gli autori italiani, come dicevamo, sono già tantissimi. Ecco quindi che lo store si prefigura già come uno dei più grandi negozi di libri online del Bel Paese. I numeri parlano chiaro: sono oltre due milioni i titoli disponibili, mentre i prezzi restano bassi e partono dai 0,99 centesimi.  Gli editori non si sono lasciati pregare e hanno aderito volentieri con i loro titoli. Tra questi: Einaudi, Piemme, Hoepli sono solo alcuni. Un vero e proprio passo avanti per l’editoria digitale che, nel nostro paese nel corso del 2011, è stata stimata come incidente soltanto per lo 0.2% delle vendite totali nelle librerie. Un settore a cui si dovrà sempre di più puntare per superare la grande crisi della carta ed aprirsi a nuovi orizzonti.

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