Chiuso il contenzioso tra Google e gli editori francesi

La scintilla che aveva dato il via al processo era stata l’accusa, rivolta a Google, di aver digitalizzato migliaia di titoli e libri francesi (si parla di oltre 100.000 opere) senza aver però chiesto il permesso di farlo. E’ infatti necessario disporre di una autorizzazione degli aventi diritto, altrimenti si può incorrere nell’accusa di violazione del copyright, ed è proprio ciò che è accaduto alla web company di Mountain View.

Lo scorso anno, inoltre, le case editrici Flammarion, Albin Michel e Gallimard avevano chiesto un risarcimento a Google, in quanto lo accusavano di aver pubblicato oltre 10.000 opere; per questo motivo chiedevano un risarcimento di quasi 10 milioni di dollari.

Dopo sei anni dall’inizio del processo, nei giorni scorsi i due contendenti sono finalmente riusciti a stipulare un accordo, e tramite un comunicato è stato annunciato l‘accordo tra Google e il Syndicat National del’édition (SNE, il sindacato nazionale degli editori francesi). Grazie a questo accordo verrà quindi regolamentata la messa on line delle opere francesi.


In particolare, Google potrà pubblicare in Google Books un grandissimo numero di libri digitali che sono attualmente introvabili in formato cartaceo. Questo consentirà quindi la digitalizzazione di tantissimi libri rari, che saranno ora facilmente accessibili agli utenti della rete in formato e-book.

Inoltre, l’accordo che è stato stipulato prevede che Google possa distribuire a pagamento dei libri in formato digitale, anche se gli editori continueranno a mantenere la proprietà dei lavori (e quindi, di conseguenza, il controllo dell’utilizzo di questi lavori per fini commerciali). Per ogni e-book che verrà venduto, Google otterrà una piccola percentuale.

Grazie alla creazione di un particolare database che raccoglie le opere pubblicate, sarà inoltre possibile identificare più facilmente chi detiene i diritti di autore, nonché aiutare chi li possiede ad ottenere i pagamenti che gli spettano per i loro lavori.

Una parte del ricavato derivante dalla vendita degli e-book sarà inoltre utilizzato per la sponsorizzazione di un progetto, il Young Reading Champions Program. Il fine di questo progetto, rivolto ai più giovani, sarà quello di incentivarli ed invogliarli il più possibile alla lettura.

Eugenia Durante

 

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