Cosa succederà tra 4 anni?

La crescita e la diffusione del mercato degli e-book è un fenomeno che è sotto gli occhi di tutti. Per tentare di inquadrare meglio questo fenomeno, Pricewaterhouse Coopers ha condotto uno studio che permette di prevedere quale dovrebbe essere il panorama tra quattro anni, nel 2016.

Numerose ricerche passate hanno dimostrato come i libri in formato cartaceo e quelli digitali possano serenamente convivere, ed è ormai evidente che questi ultimi stiano conquistando sempre più terreno rispetto ai primi.

Il poter facilmente riporre centinaia di e-book in uno spazio fisico molto limitato (gli e-book reader sono sempre più piccoli, più sottili e più leggeri, ed occupano quindi sempre meno spazio), il minor costo (grazie al risparmio derivante dal non doverli stampare e trasportare) e il loro essere ecologici li sta rendendo via via una delle scelte privilegiate da parte dei lettori di tutto il mondo.


Pricewaterhouse Coopers ha quindi diffuso dei dati rispetto alle previsioni circa il mercato degli e-book nel 2016. Da quanto emerge, negli Stati Uniti il 50% dei lettori passerà ai libri digitali. Un lettore su due, quindi, abbandonerà il formato cartaceo in favore di quello digitale. Sempre Pricewaterhouse Coopers afferma al contempo che, attualmente, un americano su tre possiede un device attraverso cui può leggere un e-book (quindi o un tablet o un e-book reader).

Per quanto riguarda invece la nostra realtà, ovvero quella europea, da quanto emerge sembra che sia ancora piuttosto immatura rispetto a quella americana. Le stesse proiezioni che vedono un aumento del 50% negli Stati Uniti prevedono infatti che in Europa l’aumento sarà meno di un quarto di quello stimato per l’America (si parla quindi di un aumento che oscilla tra il 13 ed il 15%). In questo modo però il mercato europeo raggiungerà quello asiatico, che è attualmente in vantaggio grazie al traino di nazioni come il Giappone e la Corea del Sud.

Da quanto emerge da questa indagine, tra il 2011 ed il 2016 il mercato vedrà un aumento di circa un punto percentuale. Questo dato è però da intendere complessivamente, in quanto l’ascesa dei libri digitali andrà a a compensare il lento declino dei libri in formato cartaceo.

Inoltre, sommando il settore dell’istruzione a quello della narrativa nei soli Stati Uniti verranno spesi ben 21 miliardi di dollari in libri o e-book, e questi ultimi rappresenteranno la metà della cifra stimata. In Europa, invece, ci si fermerà soltanto ad un quarto del totale.

 

Laura Adamuccio

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