Cresce la fruizione di prodotti digitali

I consumatori, recentemente, utilizzano un mix di telefoni, tablet, computer e televisioni per poter fruire contenuti digitali. Comunque, un punto da considerare dietro questo fenomeno non è soltanto il numero di dispositivi utilizzati ma l’aumento stesso dei prodotti digitali da dover consumare. Il report sui consumi e le abitudini relative ai prodotti tecnologici condotta dalla Ofcom evidenzia che circa quattro persone su cinque (il 79%) fruisce di contenuti online in ogni luogo e su qualunque dispositivo. eMarketer ha rilevato che i consumatori statunitensi trascorrono oltre quattro ore sul web ogni giorno molto più di quanto essi trascorrano per leggere o consumare media stampati.

Dietro questa crescita nel consumo di contenuti digitali c’è una crescita nel numero di siti emergenti che crescono mese dopo mese. Non tutti hanno contenuti decenti, questo è ovvio ma molti hanno contenuti accettabili e molti stanno cercando di diventare riconoscibili e creare il proprio brand online. Ne risulta che gli editori devono tentare di catturare il momento cercando di entrare anche nel settore dei contenuti online. Tra gli elementi importanti in questo momento storico bisogna considerare l’ambiente, l’audience ed il prodotto.

Per quanto riguarda l’ambiente, gli editori devono cercare di cooperare con i pubblicitari nelle campagne di marketing per fare in modo che vengano realizzate nel giusto ambiente di riferimento. Ci sono centinaia di siti internet di nicchia su cui ciascun editore, in base alle sue esigenze, può puntare. Ciascun editore può comportarsi in due modi differenti. Aggregando un grande numero di tematiche pubblicando su tanti siti quante sono le stesse soprattutto se si è in possesso di un budget elevato. Oppure focalizzarsi su siti specifici. In questo caso, per ottimizzare i profitti saranno necessari degli approcci particolarmente creativi.



Per quanto riguarda il pubblico i possessori dei media devono cercare di creare tutte le soluzioni possibili per i loro pubblicitari. Ci sono delle piattaforme che consentono ai pubblicitari di raggiungere diversi segmenti di pubblico che altrimenti, manualmente, non sarebbero stati raggiungibili. Ad ogni modo la domanda di prodotti digitali è molto importante per assicurare agli editori il raggiungimento giusto del target. Gli editori dovrebbero ricevere delle offerte per ottimizzare il campo da tutte le domande pubblicitarie inclusi algoritmi e scambi che seguano l’attuale modello “a rete”. Le scommesse dovrebbero essere garantite e ogni marchio dovrebbe essere conosciuto al meglio. Le tecnologie digitali sono utili ma dovrebbero essere approcciate con cura.

prodotti pubblicizzati devono essere quanto più efficaci possibili e lo stesso devono essere le campagne pubblicitarie che li supportano. Gli editori dovrebbero offrire sia contenuti che formati oltre che soluzioni creative in grado di incontrare le richieste di chi vuole fare pubblicità. Inoltre, dovrebbero lavorare con diversi fornitori di formati creativi che possano essere competitivi in termini di prodotto e prezzo. Questa è la ragione chiave secondo la quale i pubblicitari dovrebbero servirsi di intermediari per massimizzare i prezzi. Si tratta, comunque, di un ambiente in continua evoluzione. Continui aggiornamenti sono essenziali per massimizzare i guadagni su tutti i fronti.

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