Ebook a scuola: le idee del nuovo ministro Giannini

Con l’insediamento del nuovo governo Renzi si torna a parlare di ebook a scuola. Vediamo cosa pensa il neo ministro dell’Istruzione Stefania Giannini sull’introduzione dell’editoria digitale nelle scuole italiane.

Ebook a scuola: le parole del nuovo Ministro dell'Istruzione Stefania Giannini
Ebook a scuola: le parole del nuovo Ministro dell’Istruzione Stefania Giannini

Cautela del Ministro Giannini sugli ebook a scuola

Nell’intervista rilasciata al Corriere della Sera il Ministro Stefania Giannini è apparsa piuttosto cauta sull’eventuale utilizzo degli ebook nelle scuole italiane non nascondendo qualche perplessità sull’abbandono della tradizionale editoria cartacea, regina dell’istruzione italiana fino a questi ultimi anni.

Stando alle parole del neo Ministro gli ebook a scuola andranno considerati come una “priorità non sostitutiva”: nessuna intenzione, quindi, di abbandonare i libri di formato tradizionale, bagaglio necessario per l’istruzione dei giovani italiani. Non avrà essere eliminato il “contatto fisico con la cultura” di cui il libro cartaceo è, senza dubbio il simbolo.

La tecnologia potrà servire a collegare la scuola con il mondo ma non dovrà in alcun modo sostituire le fonti dell’istruzione tradizionale: questo, in poche parole, il pensiero di Stafania Giannini, neo Ministro dell’Istruzione del governo dell’ex sindaco di Firenze Matteo Renzi.


Stefania Giannini: chi è il nuovo Ministro dell’Istruzione

Visto il suo nuovissimo insediamento vediamo di condividere qualche informazione sulla vita e sulla carriera di Stefania Giannini, il nuovo Ministro dell’Istruzione.

Nata a Lucca, nel 1960, Stefania Giannini è stata docente universitaria di Glottologia e Linguistica e Rettore dell’Università per stranieri di Perugia dal 2004 al 2013. Solo nel 2013 entra nel mondo della politica italiana e viene eletta senatrice dopo essersi candidata nelle liste di Scelta Civica, di cui diventerà successivamente Segretaria e Coordinatrice politica.

Durante la sua importante carriera si è occupata della promozione della lingua italiana nel mondo e di numerosi progetti dedicati alla mobilità degli studenti italiani in Europa e nel mondo. Il 22 febbraio 2014 viene scelta da Matteo Renzi come Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

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