Ebook Autumn i più letti della prima settimana di novembre

La classifica che proponiamo questa settimana rinnova il gusto della lettura perché ricca di generi diversi. Le storie ricalcano vicende reali, che non vogliono rimanere ancorate alla fantasia del pubblico che legge. C’è emozione, partecipazione e curiosità nelle parole degli scrittori, che presentano le loro opere in modo chiaro e, allo stesso tempo fantasioso. Autori dalle mille voci, dalle numerose e colorate idee che capeggiano tra le pagine di questi meravigliosi romanzi. In pole position troviamo un grande della letteratura italiana, che con i suoi personaggi ha stregato un intero popolo di lettori. Alla lista non mancano thriller, storie spensierate e un volume per bambini. E’ vero che c’è un libro per ogni età ma è altrettanto certo che non è mai tardi per iniziare a scoprire un romanzo.

 

1.     Una voce di notte di Andrea Camilleri edito da Sellerio

Il più celebre investigatore italiano è ancora all’opera. Montalbano, a cinquantotto anni, detiene il suo ufficio di commissario a Vigàta, dove non mancano mai urgenze e misteri da indagare e smascherare. Le strane vicende che accadono nel paese sembrano incastrarsi l’una con l’altra, rendendo la situazione precaria e sempre più ricca di atrocità. La vicenda inizia con un semplice furto degli incassi di un supermercato, un gesto di apparente routine per la criminalità conosciuta dal commissario ma che, con il susseguirsi delle ore, prenderà degli sviluppi tanto delittuosi quanto violenti.  In seguito a questo evento accadono numerosi delitti, di cui rimane stupito anche il medico legale Pasquano. Il disegno criminale che Montalbano vede tendere sotto i suoi occhi parte dalla profonda meschinità del potere mafioso. Il commissario si accorge di scorrettezze inusuali nella politica, che destano in lui attenzione e sgomento. La legge è fatta per essere rispettata ma a Vigàta la legalità sembra aver preso accordi con la criminalità organizzata. Montalbano conosce i giochi sporchi della mafia e si fa aiutare da tutti gli eventi che gli accadono, dalla visione di un film di Brian De Palma a un sogno chiarificatore. L’autore esprime la sua massima intuizione artistica nei panni di questo personaggio che, insieme alla squadra, all’inseparabile a Fazio, allo zelante Augello e all’iperattivo telefonista Catarella, compie mirabili scoperte e avventure investigative mozzafiato. Il linguaggio che leggiamo ci fa sentire il profumo della terra siciliana, patria dell’autore e del protagonista.


2.   Il tempio della luce di Piazza Daniela edito da Rizzoli

Siamo nell’anno 1447, quando Filippo Maria Visconti viene a mancare, senza lasciare alcun figlio maschio come erede. Milano cade in mano agli sforza e una nuova epoca di conflitti e disillusioni si apre. Il lavoro al Duomo di Milano si arresta e il popolo è scontento della nuova famiglia sovrana. Niccolò è un orfano e viene educato dall’arcivescovo Onorio. La sua educazione si svolgerà tra le navate della cattedrale che stanno costruendo e, durante questo tempo, si accorgerà dell’amore che nutre per la bella Angelica.  Presto arriverà il giorno in cui Onorio decide di rivelare a Niccolò la sua vera identità, aprendo davanti ai suoi occhi la grande sfida a cui è chiamato: costruir la cattedrale come Grande Opera che sappia unire l’uomo a Dio. Niccolò diventa duca di Milano e il popolo ha bisogno più che mai di pace e stabilità. Il giovane sovrano prende parte a strani e misteriosi rituali che minano la stima e la confidenza che Niccolò nutre per il suo regno. Il suo destino è messo in dubbio da questi giochi loschi dei potenti, che lo inglobano senza lasciare spazio alla sua libertà. Lo scrittore si concentra sulla narrazione storica e conferisce struttura alla narrazione richiamando momenti inerenti alla costruzione della cattedrale.

3.   Trans Europa Express di Paolo Rumiz edito da Feltrinelli

Siamo in partenza per un viaggio lungo seimila chilometri, tra terre fredde e sconosciute, da Rovaniemi , in Finlandia, a Odessa in Ucraina. Un lungo percorso che segna le distanza tra Europa orientale e occidentale. L’autore scrive della strada, quella che ogni uomo dovrebbe intraprendere. Un percorso tra fiumi, valli, foreste e gloriosi villaggi resi noti da industrie fantasma. Un popolo vivo, che alla società appare silenzioso. Rumiz presenta al lettore, con uno stile inimitabile, la bellezza di questi paesaggi demonizzati dalla società, ricchi di tradizione e rispetto per la natura. Viene proposta al pubblico una serie di fotogrammi che catturano la voce di un popolo, i colori di paesaggi inediti e il cuore di una nazione, spesso guardata solo con l’occhio critico degli economisti. Un viaggio tra dogane, ponti e barriere controllate vive attese interminabili per lunghi controlli. Durante questi passaggi avvengono interessanti incontri con uomini e donne del posto, particolari ma unici perché ognuno di loro porta la storia di un esperienza passata che ha arricchito la sua vita. Viaggiare diventa strumento di conoscenza e confronto, non solo tra persone bensì tra culture. L’autore utilizza uno stile diretto e ricco di dettagli per formare un ambiente in cui i personaggi si possano muovere ed indentificare in modo chiaro e ben delineato, così da permettere al lettore una buona comprensione del messaggio che Rumiz vuole comunicare attraverso questo romanzo.

4.   Chi ti credi di essere? di Alice Munro edito da Einaudi

La storia incredibile che segna le pagine di questo romanzo descrive una provincia popolata da semplici operai , commercianti indolenti, gente a cui piace parlare con egoismo dei concittadini, nutrendo astio e egoismo senza concreti motivi.  Rose è la giovane protagonista di questa vicenda, che vedrà la sua vita in fuga, alla ricerca di quella identità e consapevolezza di appartenenza. Flo, la matrigna, pervade la vita della povera ragazza con cattiveria, aspettative e brutalità. Le vicende narrate si svolgono in quarant’anni di racconti in cui Flo è l’antagonista e Rose il personaggio buono. Storie diverse ed intriganti, racconti colmi di realtà e scommesse sulla vita compongono questo libro, per molti versi innovativo. L’autrice tratta della la sessualità nel racconto de “La mendicante”, narra delle disillusioni d’amore per la giovane Rose, che inesperta e curiosa si addentra nella vita con audacia e desiderio di felicità. Ogni luogo o evento sono un richiamo per la sua crescita e la protagonista saprà cogliere questi stimoli, elaborandoli con intelligenza e conoscenza. Un lungo percorso fatto di avventure ed esperienze nel mondo, dal quale Rose riuscirà a cogliere la verità e i bisogni della sua esistenza, trovando finalmente il proprio posto nel mondo, tornando dopo anni a West Hanratty, dove il suo viaggio iniziò.

5.     Uno chalet tutto per me di Elizabeth von Arnim edito da Bollati Boringhieri

La storia si svolge nell’estate del 1919. Gli orrori portati dalla guerra e segnati nel cuore delle persone rimango presenti nella vita del popolo, che si è rassegnato ad una tristezza presente. Elizabeth, la protagonista del romanzo, decide di rifugiarsi nel suo chalet svizzero. AL suo arrivo la giovane è sola e oppressa dalla realtà delle perdite subite durante la guerra. I ricordi popolano la sua mente, riportando a galla la consapevolezza dell’atrocità umana. La malvagità che ha visto consumarsi nel tempo della battaglia porta disfacimento e terrore nel suo animo, scosso dalla sofferenza.  Nel suo chalet Elizabeth vuole ritrovare la pace e l’equilibrio di un tempo, desidera riappacificarsi con la natura e con la vita, che le hanno offerto spettacoli mostruosi. Lentamente la giovane ricostruisce la trama della serenità e dell’energia produttiva per la sua vita. I colori, la luce e il tempo le donano lo spazio per riflettere su quello che le è rimasto.  Nel giorno del suo compleanno la donna rimane sola nella sua stanza. I domestici sono a riposo ma lei riceve un dono inaspettato che cambierà le sorti della sua esistenza. Giungono due donne inglesi da un’escursione e le compagne cercano riparo per la notte. Da qui la loro permanenza si prolunga per alcune settimane e da questo soggiorno inizierà una meravigliosa amicizia che saprà generare quella felicità perduta.

6.    Il delitto di via Brera. Milano, 1952 di Crapanzano Dario edito da Frilli

Una calda e serena mattina di luglio del 1952 si accende su Milanp- La bellissima Mariangela arrivata al lavoro scopre il corpo senza vita del suo principale. Tramortita e incredula, rimane paralizzata davanti alla scena cruenta svoltasi nello studio pubblicitario in via Brera dove lavora. Mario Arrigoni, ispettore del caso, arriva sul posto e si rende subito conto della gravità dell’omicidio. Il commissario capo del Porta Venezia. inizia le indagini che subito si rivelano molto complesse e di misteriosa identità. La vita del defunto non è poi così chiara e serena come poteva apparire. I personaggi che appartengono alla vita personale del pubblicitario sono oscuri e non facilmente collocabili nella realtà in cui apparentemente viveva la vittima. I passaggi delle indagini non sono così semplici; mancano i testimoni, i moventi e i possibili criminali. Sembra non esserci punto di fuga da questa storia, tutto rimane sospeso e gli investigatori sembrano perdere la costanza e l’interesse per il raggiungimento di una risoluzione. L’astuto Arrigoni non si lascia sfuggire neanche un dettaglio e riesce a far emergere un piccolo particolare che inserirà nuove carte sulla tavola delle indagini. La soluzione a cui porterà il lavoro dei personaggi risulta non sono sconvolgente bensì inattesa. Un giallo tutto da seguire che cattura l’attenzione, lasciando spazio alla fantasia del lettore.

7.     La felicità arriva in punta di piedi di Susan Wilson edito da Piemme

Il protagonista di questa storia è Mack, uno sheltie. La caratteristica che rende questo animale unico è la differenza di colore tra i due occhi. Justine è una giovane ragazzina, orfana di madre, che costruisce tutta la sua vita sul rapporto con questo compagno di avventure. Justine ha vissuto con il padre e con la matrigna, dalla quale non ha mai ricevuto attenzioni e cure amorevoli. Appena diventa maggiorenne decide di fuggire di casa e, da quel momento, crescerà facendo esperienza nel mondo. Oggi, a 43 anni, si ritrova con un figlio adolescente che, ben preso dalla crisi giovanile, rimbalza tutte le proposte che la madre gli fa. Il giovane cera un posto per sé, dove creare la sua vita e costruire la propria identità. Un giorno riceve una chiamata che annuncia la triste notizia della malattia del padre. Presa dallo sgomento Justine parte alla volta della casa paterna, lasciandosi alle spalle il passato tormentato. Qui Mack è suo alleato, un vero amico che, nonostante il tempo, rimane fedele e pronto al supporto coraggioso della sua padroncina. Dopo la scomparsa del padre, Justine decide di portare con sé Mack, ma durante una sosta il cane sparisce. Il grande dono della sua vita scompare senza ragione e da questo momento inizierà la lotta senza pari alla ricerca del tesoro perduto. L’avventura che la giovane si appresta ad affrontare porterà aria nuova nella sua vita, ricostituendo in fine un nuovo ordine di serenità.

8.    Ricette umorali. In principio era la pasta al tonno… di Pedicini Isabella edito da Fazi

Ricette umorali è una gustosa guida culinaria che porta il lettore a scoprire un mondo fatto di ingredienti, sapori e profumi inediti. Piatti da preparare, ricette da testare e proposte culinarie proposte da una giovane artista della cucina. La protagonista di questa raccolta si esercita con destrezza nello svolgimento di menù unici per eventi e momenti particolari. Cene amorose ed appuntamenti imperdibili raccontate alle coinquiline nelle lunghe notti d’inverno. Rimestare, condire e cuocere non sono mai stati gesti così chiarificatori. Durante le preparazioni la protagonista si sofferma su pensieri e riflessioni che sussurrano verità di una vita piena di desideri. Il cibo si mescola alla creatività e il gusto alle emozioni che padroneggiano il quotidiano di ogni persona. L’autrice scrive, con legger ironia, le cronache di una cuoca e di una donna alle prese non solo con fornelli e fritture bensì con paure e amori che possono essere guarite e accompagnati solo da un buon piatto con un profumato calice di vino.  Un grande successo quello presentato da Isabella, che mescola tanti aspetti della vita con la passione per il cibo e per la buona cucina. Una guida che ci mostra come sia possibile unire piacere e piccole gioie, con incertezze e sfide. Nella sua ilarità il romanzo vuole comunicare parole che facciano riflettere ed esprimere, attraverso l’abilità manuale, una parte interiore di sé.

9.   Caduto fuori dal tempo di Grossman David edito da Mondadori

La scena inizia in una notte particolare, in un luogo non conosciuto, in una casa dove un padre d’improvviso si alza per andare “laggiù”, dove un tempo prese un figlio, un luogo che si trova al confine della terra dei morti. Nel corso del cammino alcuni personaggi si uniscono all’uomo e ciascuno di loro porta nel cuore il dolore per la perdita di un figlio. Uno di questi profili è quello del duca del posto, l’altro è un insegnante di matematica, l’altra un’ostetrica e l’ultimo è un ciabattino. Insieme a questi individui si unisce, idealmente, un Centauro, che nella scena è chiuso in una stanza, e presenta la parte inferiore del suo corpo a forma di scrivania. Questo mostro è uno scrittore che da decenni vive attorniato da effetti personali del figlio morte. L’unico suo desiderio è quello di catturare il malefico evento che ha colpito il bambino con le sue parole. Nel corso nella strada ogni genitore parla della propria vita e del figlio perduto, nel dolore del ricordo raggiungono al muro di impalpabile consistenza attraverso cui vedono corpi raffiguranti le sembianze dei ragazzi perduti. Il romanzo scrive di una storia che insegna a non dimenticare e fare degli eventi avversi strumenti per ritornare alla vita.

10.                       Il piantagrane di Presta Marco edito da Einaudi

Il popolo degli italiani non è portato allo scontro, siamo un Paese abile ai fornelli e agili negli sport olimpici ma non aderente alle proposte belligeranti che i potenti impongono alla società. La storia insegna questo e mostra come sia evidente la scelta della diplomazia rispetto a quella dell’azione offensiva. Un popolo che preferisce l’equilibrio armonioso delle parti e, se necessario, il silenzio piuttosto che le urla. Il piantagrane racconta di un uomo che, senza volerlo, si trova coinvolto in un importante cambiamento della sua natura, che stupisce e sconvolge chiunque incontri.  La sua sola presenza porta un’aria fresca di buonsenso, atmosfera spesso dimenticata dalla società occidentale, sempre in movimento per raggiungere i propri obiettivi. Il protagonista della storia verrà subito notato dai servizi segreti e , considerato un enorme pericolo, sarà pedinato e perseguitato. Qualcuno però lo vuole sostenere, inviando a lui un angelo custode, apparentemente burbero e maleducato, ma dal cuore tenero, sapiente e pieno di rispetto. Il destino del mondo sembra essere nelle mani di questa magnifica e folle coppia, a cui nessuno darebbe fiducia ma che, in fondo, si rivelerà una salvezza per l’intero pianeta. Il romanzo, con puntuale ilarità, sconvolge di verità gli eventi rappresentati nelle scene, rinnovando le parti dei personaggi con un’inattesa ma piacevole fantasia.

© Riproduzione riservata.