Ebook in crescita. Riparte l’editoria nel 2015

Gli ultimi dati rilasciati dall’indagine Nielsen in collaborazione con l’Associazione Italiana Editori lascia intravedere buone notizie per il mondo dell’editoria (cartacea  e digitale). Secondo l’analisi gli ebook occuperebbero il 24% del mercato trade globale mentre in Italia si attesterebbero intorno al 3%. Buone le risposte dell’editoria cartacea che nel 2015 potrebbe tornare in segno positivo.

Ebook: a quali stime si potrebbe arrivare

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Attualmente gli ebook occupano il 3% del mercato italiano. Ben più alte le cifre della Gran Bretagna che si fa notare con un notevole 14% mentre è simile a quella dell’Italia la situazione della Germania che si attesta intorno al 4%. Se negli Stati Uniti la percentuale di acquisto di ebook è scesa durante l’ultimo anno in Italia sembra destinata a salire ancora un po’ ma, secondo le previsioni di Giovanni Peresson, non sarà destinata a superare l’8%.

Le previsioni del Direttore dell’Ufficio Studi AIE considerano, in particolar modo, l’editoria per bambini che è uno dei capisaldi dell’editoria cartacea. Aumentata del 6.4% nell’ultimo anno è una fetta importante del mercato dei libri nel nostro paese.


La rinascita dell’editoria

Difficile sbilanciarsi con le previsioni ma, al momento, l’editoria italiana da segni di ripartenza. I dati attuali che considerano i primi mesi del 2015 parlando di un -2.6% di fatturato e un -4% di copie vendute. Le percentuali sono ancora negative ma la tendenza verso il basso è stata ridotta della metà rispetto allo stesso periodo del 2014. Non è da escludere che alla fine del 2015 il dato possa giù tornare in positivo.

Di chi è il merito di questa rinascita? Una parte importante la fanno i libri per ragazzi che occupano un settore importantissimo e in continua crescita. Dal punto di vista della distribuzione da segnalare i dati positivi delle librerie indipendenti e, ovviamente, della distribuzione online (la cui crescita ancora non accenna a fermarsi).

Ma cosa leggono gli italiani? Per lo più narrativa visto che le altre categorie hanno fatto registrare dei cali: – 4.1% per la saggistica, -5.6% per la non-fiction pratica (manuali lifestyle) e -5.4% per la manualistica specialistica.

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