Gli ebook di Amazon e Google approdano in Brasile

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Amazon e Google hanno annunciato lo scorso martedì l’apertura delle loro librerie digitali anche in Brasile.

Saranno più di 1.4 milioni i libri venduti da Amazon di cui 13.000 disponibili in lingua portoghese. Il sito di riferimento è www.amazon.com.br. I lettori saranno in grado di leggere libri anche attraverso l’applicazione fornita da Amazon e in grado di funzionare su iPhone, iPad e dispositivi Android. L’applicazione è stata rilasciata mercoledì.

Amazon inizierà a vendere il suo ebook reader Kindle (modello base e-ink) nel corso della prossima settimana a 299 reais (circa 110 euro) mentre il servizio Google Play offrirà il noleggio di ebook e film sui dispositivi che utilizzano come sistema operativo Android.


La bassa penetrazione di internet in una crescente classe media ha reso il Brasile un paese attraente per molte società tecnologiche che sperano di avere successo con il loro settore dedicato all’e-commerce che è stimato per più di sette milioni di dollari. La mossa mette fine a mesi di speculazioni che Amazon ha posto in atto per entrare nel mercato brasiliano. La società, infatti, ha acquistato la maggiore catena di librerie presente nel paese e chiamata Saraiva che stava cercando di fare il suo ingresso negli affari digitali. L’azienda leader statunitense ha sempre mantenuto un occhio di controllo sulla crescita in quel senso dei paesi stranieri.

A causa della bassa competizione e della forte crescita economica, gli esperti prevedono che il Kindle avrà una discreto successo in Brasile. Dispositivi simili come i tablet di casa Samsung ed Apple spesso costano il doppio del loro prezzo del paese d’origine a causa dei costi di importazione e delle alte tasse per preservare la produzione locale.

Amazon si è espanso rapidamente a livello internazionale negli ultimi 15 mesi iniziando con paesi quale Gran Bretagna, Francia, Italia e Spagna. Poi ha esteso il suo business in India e Giappone nel corso dell’anno  2012.

Google ha esteso il suo business in Brasile soprattutto per vendere e far noleggiare i suoi servizi forniti dallo store Google Play. Ad annunciarlo Jamie Rosenberg in un post sul suo blog. Google Play sarà accessibile sia da dispositivi fissi che mobili.

Google ha dovuto fronteggiare una controversia in Brasile negli ultimi anni. Ad ottobre, i quotidiani brasiliani hanno pubblicato un trattato per boicottare il motore di ricerca per eccellenza firmando un accordo contro Google News dopo aver argomentato che essi avrebbero dovuto essere pagati per consentire a Google di sfruttare i propri articoli come headline. Infatti, i quotidiani accusavano Google News del fatto di inserire delle anteprime del testo di modo che gli autori non erano spinti a cliccare e a visitare l’intero articolo sul sito. In questo modo, i quotidiani non ricevevano visite. Di qui la controversia.

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