Gli ebook e la nuova era della carta stampata

Gli ebook hanno un peso proprio come i libri cartacei. Ciò è stato affermato da uno scienziato della UC Berkeley. Lo scienziato ha provato che un ebook reader da 4 Gb riempito con 3.500 ebook pesa di più se è totalmente pieno. Si parla di pochissimi millesimi di grammo che potrebbero essere paragonati al peso di una molecola di Dna. Lo stesso numero di libri in versione cartacea peserebbe circa due tonnellate.

Ma tra i pregi degli ebook non c’è soltanto il peso, essi sono anche più economici, istantanei e accessibili da ogni parte del mondo. Per queste ragioni e molte altre la crescita degli ebook tra gli americani è stata inveitabile. Amazon ha affermato all’inizio di quest’anno per  ogni 100 libri cartacei venduti attraverso il sito sono 114 gli ebook venduti.

Ora che i libri cartacei hanno perso il monopolio comunque non spariranno. Piuttosto gli editori e i lettori amano ancora i libri.  Una serie di nuovi libri celebrano i libri e le librerie questo autunno. Tra gli esempi potremmo annoverare The books they gave me (edito da Free Press) oppure My ideal Bookshelf (Little Brown). Si tratta di titoli che effettivamente celebrano la lettura e i libri fisici.


Cosa li rende differenti dalla loro controparte digitale? Sembra ovvio ma il libro esiste in un modo di verso da come esiste un ebook immagazzinato in un microchip. La sua presenza fisica può cambiare, evolvere o scomparire ma non si materializza semplicemente su uno schermo. Acquistare su internet un ebook con pochi click per gli amanti dei libri cartacei non equivarrà mai al piacere di acquistare un libro fisicamente presente in libreria. Ciò per molti editori rappresenta una vera e propria opportunità. Sembrerebbe, dunque, che gli ebook invece di uccidere la loro controparte cartacea, hanno enfatizzato il livello di feticismo delle pagine stampate. Le edizioni curate stanno diventando dei veri e propri oggetti d’arte. Ecco perché gli editori stanno investendo di più nella stampa e nella grafica in modo da rendere più lussuose e costose le edizioni cartacee.

Taschen, ad esempio, ha realizzato dei libri che sono dei veri e propri pezzi d’arte che costano centinaia di dollari. McSweeneys, invece, continua a sperimentare formati e materiali. Carta più rigida, segnalibri, tipografia artistica, e copertine colorate stanno diventando un plus determinante alla vendita dei libri. Penguin, nello specifico, sta riadattando i testi classici realizzando delle confezioni particolarmente lussuose da collezioni.

In alcuni esempi, alcune storie si legano alla loro fisicità. Anna Gerber e Britt Iversen, della Visual Edition hanno affermato in un’intervista apparsa sul sito internet The Expert Agree che il libro determina il modo in cui vengono percepite ed interpretate le storie.

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