Gli studenti universitari e gli e-book

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Sono stati recentemente diffusi i dati raccolti dall’IAE rispetto al rapporto tra gli studenti universitari ed i libri in formato digitale. Da quanto emerge da questi dati, gli e-book sarebbero ancora un oggetto abbastanza misterioso e poco utilizzato da parte degli universitari.

Al campione, un numero piuttosto vasto di studenti universitari (si parla di più di 2000 persone) sono state poste varie domande per indagare le loro esperienze ed opinioni in merito alle tematiche della tecnologia e dei libri.

In primo luogo, è stato chiesto a questi studenti se possedevano o meno un dispositivo per poter leggere un e-book. Il 13,5% ha risposto di possedere un tablet, mente l‘11,5% possiede un e-book reader. Questi dati sono piuttosto bassi, soprattutto se confrontati con i dati riguardanti i pc: quasi la totalità degli studenti, infatti, ne possiede uno.



Il pc non è però sicuramente il dispositivo più adatto alla lettura di un e-book, soprattutto perchè tende ad affaticare molto la vista. Non stupisce dunque che venga usato prevalentemente per poter socializzare sui social network piuttosto che per studiare utilizzando un e-book.

1 studente su 2 possiede inoltre uno smartphone, ma le dimensioni particolarmente ridotte dello schermo lo rendono poco adatto allo studio ed alla consultazione di e-book su materie di studio.

E’ stato inoltre chiesto agli studenti se attualmente studiavano su un e-book, ed il 19% ha risposto affermativamente. Inoltre, il 31% del campione utilizza dei testi reperiti on line accanto ai testi classici cartacei, affiancando le due diverse fonti di informazioni.

Inoltre, ben il 60% degli studenti universitari ha affermato di utilizzare anche il materiale che i docenti mettono loro a disposizione in formato digitale.

L’indagine dell’IAE ha poi chiesto al campione esaminato se ritenevano possibile che, in futuro, gli e-book potessero sostituire i loro libri e manuali di testo in formato cartaceo. Ben 3 studenti su 5 hanno risposto affermativamente, e tra coloro che pensano che si, questo potrebbe essere possibile, una frazione quasi analoga ha anche affermato che ritiene che la lettura che utilizzi un libro in formato digitale potrebbe essere comoda esattamente come quella con un testo cartaceo, se non addirittura di più.

Sta di certo che il sostituire i testi universitari con il formato digitale farebbe sicuramente risparmiare molto spazio (grazie alla memoria degli e-book reader) e potrebbe costituire un risparmio per gli studenti, in quanto solitamente questo formato è meno costoso di quello cartaceo.

Francesca Maceroni

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