Il libraio e l’e-book reader

Il sito di informazione Wired ha deciso di creare una rubrica video, chiamata Crash Test, in cui far testare dei prodotti tecnologici a delle persone comuni. In uno dei Crash Test, è stato proposto ad un libraio di testare ilKindle, uno degli e-book reader più famosi e commercializzati.

Sul web le recensioni ed i commenti sui vari apparecchi tecnologici sono in continua espansione, e vanno da quelli più dilettanteschi a quelli più seri e professionali, in cui l’unboxing (ovvero lo spacchettamento del gadget tecnologico) è la parola chiave, nonché il fulcro, di ogni post e video.

La proposta di Wired è quella di ribaltare completamente le carte, e di proporre dei test che vedono come attori protagonisti delle persone comuni che non hanno, generalmente, niente a che fare con quelle specifiche tecnologie. Questo permetterà un test d’uso più vicino a quella che è la realtà della gente comune, ovvero di quelle persone che si ritroveranno ad acquistare quei prodotti e che non saranno esperte e preparate, come invece accade con i professionisti, sui vari tasti, pulsanti e cavetti da collegare per far funzionare correttamente l’apparecchio.

Così, dopo aver proposto Il Kinect Xbox 360 a due provetti ballerini e aver fatto scoprire il Commodore 64 (un vecchio modello di computer) a due ragazzini nati nell’era dei super computer (perchè è interessante anche osservare il processo contrario e ribaltare le parti) è stata la volta del Kindle.



Con la vena di sottile ironia che vela tutte queste video rubriche, gli autori hanno deciso di affidare il più famoso degli e-book reader ad una persona che di libri cartacei se ne intende davvero. E così il lettore digitale è finito nelle mani del signor Angelo, un Libraio con la “l” maiuscola, che lavora nella libreria antiquaria Il muro di Tessa a Milano, libreria in cui si trovano solo libri fuori commercio che possono avere anche più di 500 anni.

Ciò che emerge è che, pur rimpiangendo il profumo e la sensazione tattile dei testi cartacei, il signor Angelo ha apprezzato la possibilità di poter avere, in un solo dispositivo, una vera e propria biblioteca digitale da poter consultare in ogni luogo e momento. Rispetto al confort legato alla lettura, ha riconosciuto il buon contrasto tra pagina e scritto del Kindle, mentre ha trovato un po’ di difficoltà nella navigazione.

Chi fosse interessato alla video-recensione completa, può vederla cliccando sul seguente link.

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