Il self-publishing mostra una rapida crescita

Il numero di libri ed ebook auto-pubblicati ogni anno negli Stati Uniti è aumentato del 287% dal 2006. Ad affermarlo Bowker la società americana che si occupa di ISBN in un nuovo report relativo proprio al self-publishing. Bowker ha contato oltre 235.000 titoli auto pubblicati sia sul fronte digitale che in quello cartaceo. Nel 2011 gli stessi arrivavano appena ai 148.424. A rientrare nel conteggio soltanto i titoli provvisti di ISBN.

Dal comunicato stampa della Bowker si evince che il self-publishing è in espansione perché è supportato dalla tecnologia. Quest’ultima si migliora giorno dopo giorno e diventa anche più accessibile. Ad affermarlo Beat Barblan, Direttore del servizio identificativo di Bowker, affiliato di ProQuest. “Tutti coloro che hanno una storia da raccontare hanno potuto farlo. Oltre che una sorta di vanity press, il self-publishing ha consentito a molti autori di poter uscire dall’ombra per avere un posto negli scaffali (reali e/o virtuali)”.

La Smashwords detiene oltre 40.608 titoli circa il 47% degli ebook auto pubblicati. Author Solutions (parte del gruppo Penguin) ha raggiunto i 47.094 titoli mentre la Lulu Enterprise 38.005 titoli.
La ricerca della Bowker è stata condotta soltanto negli Stati Uniti senza tenere conto del mercato britannico. Anche in Gran Bretagna i dati sono incoraggianti per il self-publishing. L’11% dei libri digitali acquistati dai lettori inglesi nella prima metà del 2012 sono titoli auto pubblicati.



La Bowker ha dato un po’ di spazio a Mark Coker della Smashwords che ha affermato a giugno che quattro anni fa il self-publishing era visto come l’ultima spiaggia per gli autori che non erano riusciti a pubblicare i propri lavori. Ora il panorama sta cambiando molto. “Negli ultimi anni potremmo assistere ad un’inversione di tendenza” ha affermato Coker. A testimoniarlo il successo di alcuni autori che, grazie alle loro opere auto-pubblicate hanno venduto un grande numero di copie.
Il pensiero che “ognuno abbia un libro nascosto dentro di se” è particolarmente attraente per le persone che necessitano di un modo per esprimersi. Il self-publishing consente alle persone di poter entrare in contatto con il proprio libro interiore. Secondo Coker il self-publishing è soltanto l’inizio. Il rischio potrebbe essere quello di incorrere in un calo di qualità. Alcuni autori pensano di essere in possesso di una vera e propria miniera d’oro ma, non vedendo arrivare i profitti sperati, potrebbero incorrere nella disillusione.

Fonte http://www.forbes.com/

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