Iva agevolata per gli ebook

Nella giornata di ieri, 26 giugno 2012, si è discusso a Bruxelles circa l’esigenza di applicare un regime fiscale neutrale per gli ebook di modo che nemmeno le vendite dei libri cartacei vengano danneggiate. Si tratterebbe di un importante passo avanti ma sarà un percorso lento e, certamente, non semplice. La proposta è avvenuta nel corso di una tavola rotonda su proposta del vicepresidente della Commissione Ue con delega all’Agenda digitale Neelie Kroes. A promuovere la tavola rotonda la Federazione degli Editori Europei (Fep) e dei Librai Europei (Ebf) ed ha coinvolto gli operatori più importanti del settore tra cui anche editori del panorama editoriale italiano. Riccardo Cavallero era presente in rappresentanza della Mondadori mentre Stefano Mauri per il Gruppo Gems. L’unico operatore tlc europeo presente era Telecom Italia rappresentato da Paolo D’Andrea.

Neelie Kroes si è detta felice di vedere la partecipazione di tanti operatori del settore. Questo dimostra la voglia di tutti di collaborare per far crescere il mercato. “La domanda degli ebook è in netta crescita” ha affermato il Commissario Ue “ecco perché devono essere messi in atto una serie di interventi per incentivarne l’acquisto”. Degli interventi che dovrebbero essere messi in atto nel più breve tempo possibile con la collaborazione di tutti.

Agli ebook, attualmente, si applicano delle imposte che potrebbero essere dannose per la loro crescita. Si potrebbe facilitare il loro sviluppo grazie all’interoperabilità tra software di lettura e dispositivi facendo in modo che ogni ebook acquistato sia leggibile su qualunque supporto. Tale questione è stata posta al centro del dibattito insieme all’Iva, al diritto d’autore e all’accessibilità. Sì perché si vorrebbe che gli ebook circolassero liberamente da uno stato all’altro. In Francia è già in corso una battaglia per la riduzione dell’Iva sui libri digitali per contrastare le multinazionali americane.

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