Iva al 4%: via libera anche per gli ebook

Sembra essere approdata a buon punto la richiesta del Ministro Franceschini e la volontà di utenti e case editrici che chiedevano l’equiparazione dell’IVA al 4% tra libri cartacei ed ebook. La commissione Bilancio della Camera ha infatti dato il via libera all’emendamento volto alla riduzione dell’Iva sugli ebook.

La proposta di modifica era stata presentata dal ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini che si è detto estremamente soddisfatto del risultato ottenuto. Ora si aspetta solo l’approvazione definitiva del Disegno di legge che darà conferma a tutti gli effetti a questa modifica. L’Iva sugli ebook passerà quindi dal 22% al 4%.

Sempre più vicina l'equiparazione dell'iva tra libri cartacei e ebook
Sempre più vicina l’equiparazione dell’iva tra libri cartacei e ebook

Le brutte notizie arriva per il Governo che ha stimato una perdita di gettito di 7.2 milioni di euro su un fatturato di 40 milioni (questa la stima per l’anno 2013). A quanto pare si è già pensato alla copertura che sarà generata attingendo al fondo per gli interventi strutturali di politica economica.

Secondo la modifica approvata ai fini fiscali verranno considerati libri tutte le pubblicazioni che saranno identificabili con codice Isbn. Non sarà influente, quindi, il mezzo con cui esse verranno veicolate: in sostanza i supporti potranno essere sia di natura fisica (libri) che elettronica (ebook reader, pc e lettori digitali).


Ora bisognerà capire chi si opporrà a questa equiparazione, a quanto sembra non gradita a tutti in Europa e non voluta dalle case editrici che non presentano la loro intera biblioteca anche in formato digitale. Intanto molte case editrici hanno fatto sapere la loro volontà di sostenere l’equiparazione aderendo alla campagna #unlibroèunlibro lanciata qualche settimana fa su tutti i social network.

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