Kobo Glo: l’e-reader che illumina il mercato

Kobo propone alcuni dispositivi di qualità ma non è riuscito ancora a diventare leader nel mercato degli e-reader. Un mercato dominato da Amazon e Barnes & Noble. Il Glo, un e-reader illuminato che costa 129 dollari è semplicemente entrato nel mercato in un momento sfortunato. Infatti, più o meno in contemporanea, sono usciti altri dispositivi illuminati quali il Nook Simple Touch con Illuminazione e il Kindle Paperwhite di Amazon. Il Kobo Glo riuscirà a convincere i possessori degli ereader concorrenti?

In realtà, gli e-reader diventano sempre più simili tra loro: lo schermo è diventato touch, i bottoni sono sempre di meno ed è sempre più difficile trovare dispositivi che abbiano tratti distintivi. Certamente, il Kobo non ha un design radicalmente diverso dagli altri ma, ad esempio, alla base dello schermo presenta il bottone che ti permette di poter raggiungere subito la home. Ci sono, comunque, alcune differenze chiave.

Il Kobo, infatti, ha le dimensioni di 6.4×4.5 pollici a differenza del Paperwhite che presenta 6.7×4.6 pollici. Impressiona molto il fatto che Kobo ha cercato di tenere il peso dell’ebook abbastanza basso. Infatti, è lo stesso della versione Touch ovvero 6.5 once. Il Paperwhite, invece pesa 7.5 once, il Simple Touch con Glow Light 6.95 once.



Tutti i pulsanti fisici del dispositivo sono posizionati alla sua sommità come il bottone per l’accensione e lo spegnimento. Al lato c’è il bottone che consente di accendere e spegnere la luce. Il resto dei processi avviene in modalità touch screen. Sul lato sinistro del dispositivo risiede l’alloggiamento per inserire una microSD card che consente di poter aumentare la memoria del Kobo fino ad un massimo di 32GB. Alla base c’è una micro porta Usb. Il retro presenta il noto disegno a diamante.

L’intero dispositivo è ricoperto di un materiale che lo rende morbido al tatto. Il Kobo è venduto nei colori nero e grigio ma ha aggiunto un rosa e un azzurro brillanti alle opzioni. Una caratteristica che potrebbe rendere il dispositivo più appetibile ad una determinata fascia di consumatori. Il punto a favore del Kobo resta, comunque, il peso inferiore rispetto agli altri dispositivi.

Il primo dispositivo a disporre di schermo illuminato è stato il Nook Simple Touch con tecnologia GlowLight. Quando Amazon ha proposto il Paperwhite la tecnologia è sembrata già datata. Anche se Amazon ha affermato di averci messo quattro anni per mettere a punto una tecnologia che offrisse una lettura chiara. Il Kobo Glo sembra avere molto in comune con il Paperwhite perché anch’esso è caratterizzato da un’illuminazione frontale dello schermo. Secondo la Kobo, infatti, grazie ad una fibra ottica nano-printed il dispositivo consente di leggere in modo così nitido. Purtroppo, però, in alcune condizioni di luce le pagine degli ebook si tingono di un alone giallastro. Ecco quindi che l’esperienza di lettura sembra essere migliore sul Paperwhite su cui le pagine sembrano molto più bianche.

Un altro punto a sfavore del Kobo resta il contrasto del testo che sembra essere talvolta compromesso in alcune condizioni di luce. Ad ogni modo, il dispositivo offre la possibilità di aggiustare la forma e la dimensione dei caratteri. I caratteri troppo grandi o in grassetto, però, perdono in qualità. Da default le pagine si “refreshano” ogni sei. C’è comunque un’opzione che permette di poter cambiare la frequenza del refresh.

Per quanto riguarda il software il Glo presenta un’interfaccia molto simile a quella del Kobo Touch. La home page presenta le copertine di tutte le letture effettuate di recente. Al di sopra ci sono i bottoni Leggi e Scopri che permettono di poter navigare tra le letture consigliate o quelle presenti sul dispositivo. Sulla sommità dello schermo ci sono degli indicatori: quello della batteria, della data e dell’ora e quello delle impostazioni oltre a quello della connessione Wi-Fi. Sempre nella home è presente la Biblioteca, lo Store e il bottone d’accesso al social network Kobo’s Reading Life. E ancora, la sezione Wish list dove possono essere aggiunti i titoli che si desidererebbe possedere. Cliccando su Biblioteca si possono trovare libri, riviste e quotidiani in preview. Questi contenuti si compongono del contenuto immagazzinato nel dispositivo. Questa sezione è classificata con un’immagine di copertina, il titolo, l’autore e la percentuale di lettura del file. A destra un bottone consente di poter aprire il contenuto che può essere aperto anche cliccando semplicemente sul libro. Si possono visualizzare maggiori informazioni sul titolo, cancellarlo dallo scaffale virtuale o trovare libri simili.

Reading Life, invece, ha come obiettivo quello di rendere la lettura più social e più divertente. Questa caratteristica che è presente anche sul Touch, permette di poter sapere da quanto tempo leggi, quante pagine hai letto, il numero di libri che hai finito di leggere e quanto tempo ci hai messo oltre che conoscere la percentuale di libri di cui è composta la tua biblioteca personale. Questo servizio è pensato per gli amanti dei libri e permette di condividere le proprie attività anche su Facebook collegando il proprio account. Nella sezione Extras, accessibile attraverso le impostazioni, sono disponibili dei giochi, come scacchi e sudoku, e un blocco notes touch screen che ti permetterà di prendere appunti o disegnare con le dita.

Quando si legge, come è ben comprensibile, la pagina è monopolizzata dal testo. Alla sommità c’è il titolo del libro e alla base il numero del capitolo. Alcuni avrebbero preferito un basico numero di pagina. Sulla pagina, cliccando alla sommità si possono inserire dei segnalibri. Cliccando sul testo e trascinando il dito si possono sottolineare parole e frasi. Possono essere aggiunte note oppure traduzioni e, ancora, si possono condividere stralci di testo su Facebook. Se si clicca alla base del display appariranno due toolbars che indicano la possibilità di tornare alla home, la percentuale di libro letto, la batteria e le impostazioni. Inoltre, si può avere accesso al bottone per l’illuminazione e il contrasto (nel caso in cui abbiate la luce accesa), il progresso delle pagine, il formato del testo e altre caratteristiche aggiuntive. Se si clicca sul bottone che indica il formato il testo può essere modificato e visualizzato in altri 10 font  e dimensioni a scelta.

In conclusione, il Kobo Glo sembra un ereader piccolo e solido con delle caratteristiche che lo aiutano ad essere un buon dispositivo di ultima generazione. L’illuminazione è sicuramente una delle tecnologie migliori che consente all’utente di avere una buona esperienza di lettura.

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