Kobo lancia la piattaforma per di self-publishing Writing Life

La Kobo sta per lanciare Kobo Writing Life una piattaforma gratuita per permettere agli autori ed editori indipendenti di poter pubblicare le proprie opere. Attualmente, il programma è in Beta Test con 50 autori e verrà lanciata in inglese alla fine di questo mese. Probabilmente, il lancio avverrà anche negli altri paesi con l’arrivo del 2013.

Nel comunicato stampa, Michael Tamblyn, che si occupa dei contenuti della Kobo, ha affermato che all’inizio dei lavori per Writing Life “la prima cosa che la società ha pensato di fare è stata chiedere agli autori cosa volevano principalmente da una piattaforma di self-publishing”.  Le risposte sono state chiare ed esaustive: controllo, grandi profitti, copertura globale e apertura. Sul suo sito web la Kobo lancia una frecciatina ad Amazon: “A differenza di altri portali di self-publishing che potremmo menzionare tranquillamente, Kobo non vi obbliga.  Pubblicate attraverso Kobo e prendete le vostre copie in formato ePub da regalare ai vostri fan adoranti. Non importa dove essi siano. Siete liberi di vendere i vostri ebook nel modo che meglio credete”. Per essere chiari, bisogna precisare che la piattaforma KDP di Amazon non richiede l’esclusività cosa che invece fa KDP Select. Le differenze tra Amazon e Kobo sono comunque poste in evidenza nel comunicato stampa della società.

Dal comunicato stampa si evince ancora che Kobo consente agli autori di stabilire il prezzo dei propri ebook senza restrizioni. In aggiunta, Kobo pagherà il 10% di diritti sulle vendite in molti mercati internazionali consentendo agli autori di avere più libertà nella decisione dei prezzi.  Writing Life consentirebbe agli autori di monitorare le vendite in tempo reale attraverso una dashboard analitica.


Kobo sta, dunque, per realizzare una piattaforma innovativa che sulla base delle previsioni della società, farà incrementare la sua popolarità. Kobo ha già 8 milioni di utenti in 190 paesi e questi numeri crescono ogni anno. La società è stata acquisita da una società di e-commerce giapponese chiamata Rakuten per oltre 315 milioni di dollari lo scorso novembre. Sono previsti lanci in paesi quali Portogallo, Spagna ed Italia oltre, ovviamente, al Giappone.

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