La casa editrice Tor dice no ai DRM per i suoi ebook

A partire dall’inizio di giugno 2012 l’intero catalogo della casa Editrice Tor sarà libero dai DRM (Digital Rights Management – letteralmente tradotto gestione dei diritti digitali ). Una strategia che serve agli editori per contrastare la pirateria. Ciò significa che ogni copia di ebook Tor acquistato potrà essere trasferita e condivisa da un dispositivo ad un altro. Inoltre, i libri della Tor, maggiore rivenditore di libri di fantascienza in America, potranno essere venduti soltanto dai rivenditori che hanno libri senza DRM. Prima della Tor Book anche gli ebook di Harry Potter sono stati pubblicati senza lucchetti digitali.

In un comunicato stampa Tom Doherty, fondatore della casa editrice ha dichiarato che la decisione è stata presa a seguito delle numerose richieste giunte loro da autori e lettori. I DRM per la Tor Book non rappresentano, dunque, il futuro ma “soltanto un fattore che rallenta e distirba la fruizione degli ebook “ ha affermato Doherty.  Una decisione in controtendenza, mentre la Apple ed altri grandi editori statunitensi sono stati coinvolti nello scandalo legato a indagini dell’anti trust circa i prezzi alti degli ebook ed il presunto cartello.

La notizia è stata accolta favorevolmente dai lettori e dagli autori di Tor Book. Tra questi l’autore John Scalzi che ne ha parlato sul suo blog affermando che una tale presa di posizione non può far altro che facilitare il mercato degli ebook. Il suo motto, a partire da giugno prossimo, sarà “buy once, keep everywhere” (ovvero compra “una volta, metti dappertutto”). Gli appassionati e non del settore, considerano che i DRM sono uno stratagemma contro la pirateria destinato a decadere. La pirateria, infatti, ci sarà sempre e sarà in grado di aggirare ogni ostacolo che gli si ponga. L’unico metodo per contrastarla potrebbe essere una maggiore sensibilizzazione e vigilanza.


Per contrastare la pirateria saranno usati altri metodi. Lo ha dichiarato Patrick Nielsen Hayden, senior editor della Tor Book. Ad esempio, la tracciabilità di condivisioni illegittime dell’ebook oppure condivisione dello stesso su server non proprio legali.  Nel frattempo, gli esperti si aspettano che anche gli altri rami del gruppo Macmillian Usa oltre Tor quali Forge, Orb, Starscape e Tor Teen seguano a ruota la vendita priva di criptazione DRM.

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