La finale del Premio Tropea è tutta all’insegna del digitale

Per la prima volta, il Premio Tropea ha visto arrivare alle finali tutti titoli di libri disponibili in formato digitale, ovvero in formato e-book.

Proprio stamattina, il 22 Aprile 2012, presso il Museo Diocesano di Tropea, si è riunito il comitato tecnico-scientifico del Premio Tropea, che era presieduto da Isabella Bossi Fedrigotti. Il comitato ha quindi annunciato i nomi degli autori che avevano ottenuto l’onore di poter gareggiare nella finale del Premio. E’ stato dunque reso noto che le opere scelte per la finale di quest’anno erano quelle di Mimmo Gangemi, Benedetta Cibrario e Alessio Torino, tutti autori che hanno pubblicato le loro opere nel formato e-book.

Mimmo Gangemi è colui che ha ottenuto il maggior numero di voti, in quanto ne ha ottenuti ben 7. L’opera che ha presentato al Premio Tropea era La signora di Ellis Island, pubblicata con la casa editrice Einaudi. Questo e-book racconta una saga che si snoda attraverso un secolo di storia, passando per il fascismo, le colonie ma anche attraverso le guerre mondiali.

Sia Benedetta Cibrario che Alessio Torino hanno invece ottenuto 4 voti ciascuno, e sono quindi entrati in finale con un ex equo.

Benedetta Cibrario ha gareggiato con il suo Lo sconuso, edito da Feltrinelli. Lo sconuso (tipico personaggio del presepe natalizio che rappresenta una persona storpia) è ambientato a Napoli, e la statuetta del titolo vede il passaggio di questa città dall’essere fastosamente borbonica all’essere una città sfigurata e devastata dai bombardamenti causati dalla seconda guerra mondiale.

Alessandro Torino ha invece gareggiato con Tetano, pubblicato con la casa editrice Minimum Fax. Tetano racconta e presenta il ritratto tre adolescenti, che decidono di progettare una grande impresa da mettere in atto durante l’estate.

Il Premio Tropea è un premio letterario nazionale che viene proposto ogni anno dall’Accademia degli Affaticati di Tropea, ed in passato il premio è stati assegnato anche a scrittori come Roberto Saviano, Carmine Abate ma anche Gad Lerner e Giancarlo De Cataldo.

Il prossimo vincitore del Premio, che sarà consegnato nel Luglio prossimo, sarà scelto dai 409 sindaci calabresi, che esprimeranno la loro scelta attraverso una votazione tramite internet, e da una giuria popolare di 41 persone, composta sia da appartenenti all’Accademia degli Affaticati sia da studenti.

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