Le biblioteche sperimentano nuovi sistemi di archiviazione digitale

Ci sono novità sul fronte digitale. La Credo Reference Corporation  che offre supporto ai contenuti delle biblioteche dal 2012, ha annunciato ieri di averne raggiunte oltre 500 in soli nove mesi da quando ha lanciato la sua divisione Literati. Parallelamente, anche la IOP Publishing ha stipulato un accordo con la Morgan & Claypool per offrire nuovi contenuti digitali alle biblioteche.  Questi due annunci fanno  presagire un buon futuro per l’educazione basata sul digitale.

“In un ambiente in cui i costi dell’informazione salgono alle stelle e gli utenti hanno bisogno di invertire la tendenza, alle biblioteche viene chiesto di rompere le catene di approcci antiquati a favore di risorse più adeguate e Literati è una di queste” ha affermato nel comunicato stampa di ieri Mike Sweet, Ceo di Credo Reference. “Più che un’interfaccia di ricerca o una piattaforma per gli ebook, Literati viene costruito con input e supporti continui dalle biblioteche. Grazie a questo sistema, infatti, esse possono archiviare i metodi tradizionali per raggiungere i propri obiettivi grazie ad un sistema tecnologico e personalizzabile alle esigenze” ha continuato Sweet. Il sistema, infatti, va a lavorare sulle risorse già esistenti nelle biblioteche facendo in modo che il catalogo si arricchisca di oltre 10.000 TopicPages e il database di 3.6 milioni di entrate, incluse oltre 500.000 immagini, video e altro. Literati offre un sistema di supporto in tempo reale allo staff delle biblioteche perché aiuta ad archiviare i contenuti rendendoli facilmente reperibili a chi li richiede.

Fonte http://goodereader.com

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