Le possibili evoluzioni del mercato degli e-book in Italia

Le possibili evoluzioni del mercato degli e-book in Italia

Un recente sondaggio ha indagato la tematica delle possibili evoluzioni del mercato degli e-book nel nostro Paese. E’ stato quindi chiesto al popolo della rete di esprimersi in merito, e di dare la propria opinione riguardo a questa particolare tematica.

Recentemente sia Google che Nokia si sono fatti strada nel mercato degli e-book proponendo ai loro clienti la possibilità di acquistare libri digitali sui propri store, grazie anche a delle particolari app a cui questi store sono collegati.

Il mercato vede dunque scendere in campo altri due concorrenti, che si aggiungono a quelli già esistenti come Amazon o Apple. Ed è proprio per questo continuo mutamento delle possibilità di acquisto offerte dal mercato che è stata chiesta l’opinione della rete rispetto a come esso evolverà o potrebbe evolvere.


Se da un lato tanto gli editori quanto i titoli degli e-book rimarranno gli stessi, dall’altro sono gli scenari che comprendono gli store ed i dispositivi quelli maggiormente interessati da questi mutamenti. Potrebbe infatti derivare un aumento dei lettori che utilizzano tablet e smartphone per i loro e-book, ma anche un appiattimento del mercato che diverrebbe basato su una manciata di competitors. Gli scenari sono quindi multipli e variegati.

Rispetto alla domanda posta dal sondaggio, l’opzione maggiormente votata è stata quella che prevedeva il lento sopravvento dei big, che avrebbe portato ad un annullamento della concorrenza; questa opzione è stata scelta da 15 votanti, ed ha ottenuto il 45% dei voti.

La seconda opzione più scelta è quella che prevede che i big punteranno principalmente su app e software, piuttosto che sugli e-book. Questa è l’opinione del 36% del campione, ed ha ottenuto 12 voti (solo 3 voti in meno rispetto alla più votata).

L’opzione di risposta che prevedeva che i big potrebbero far fatica ad inserirsi in un mercato come quello degli e-book, mercato che è piccolo ma già fidelizzato, ha invece ottenuto 3 voti; tradotto in percentuale, ciò vuol dire che questa opzione è stata scelta dal 9% del campione.

Una identica percentuale, ovvero 9% (opzione che ha quindi ottenuto 3 voti), è stata ottenuta dalla quarta ed ultima opzione proposta dal sondaggio. Questa ultima opzione prevedeva che l’interesse dei big si sarebbe concentrato prevalentemente sull’hardware, lasciando invece da parte e più marginali gli e-book.

Visto il numero piuttosto esiguo di votanti (33 in tutto) non è possibile affermare che questa sia l’opinione condivisa dalla totalità degli utenti della rete, ma questi dati possono sicuramente essere interessanti in quanto riflettono l’opinione di una fetta degli utenti on line.

Eugenia Durante

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