L’Università di Napoli ed il concorso letterario dedicato agli ebook

Napoli – Gli enti promotori del concorso sono la Coinor (centro di Ateneo per la comunicazione e l’innovazione organizzativa dell’Università degli Studi di Napoli) e la testata Ateneapoli, quindicinale di informazione universitaria. A volerlo fortemente il giornalista Rai Antonello Perillo, lo scrittore Maruzio De Giovanni ed il docente Luciano De Menna che hanno illustrato le condizioni di partecipazione nel corso di una conferenza stampa cui era presente il rettore della Federico II Massimo Marrelli accompagnato tra gli altri dal direttore di Ateneapoli Gennario Varriale.

Per iscriversi bisogna essere studenti dell’ateneo napoletano oppure far parte del personale docente o tecnico amministrativo. Bisogna, inoltre, essere in possesso di un account istituzionale unina.it. Per poter partecipare al concorso che prende il titolo di Inchiostro digitale proprio per rimanere in tema con ebook e tablet di ultima generazione, è necessario iscriversi gratuitamente sul sito del concorso entro il 31 maggio prossimo.

Sul sito bisognerà inoltrare il proprio romanzo, la propria opera letteraria custodita nel computer o nel cassetto. In questo modo, gli scritti potranno essere valutati da  una giuria di esperti composta non soltanto da Perrillo, De Giovanni e De Menna, soggetti promotori del concorso ma anche da altri docenti dell’Università Federico II. I vincitori saranno cinque a cui andrà la possibilità di stipulare un contratto di edizione con l’editore Ateneapoli e la pubblicazione dei loro scritti in formato ebook. Gli ebook saranno corredati di codici ISBN e venduti attraverso i canali di distribuzione tradizionali tra cui Amazon e ITunes.


Una bella opportunità per le penne emergenti del Mezzogiorno che potranno puntare con il concorso Inchiostro digitale alla diffusione dei loro scritti. La testimonianza che il digitale sta prendendo sempre più piede.

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