Purché si legga!

fabio_volo_purche_si_legga

Ieri, in occasione del Salone Internazionale del Libro che si sta svolgendo in questi giorni a Torino, gli organizzatori hanno invitatoFabio Volo che ha sottolineato come la dicotomia e-book-libro perda valore a favore dell’importanza di leggere.

Accolto dal calore di un grande pubblico (erano presenti circa 1500 persone), Fabio Volo ha parlato a braccio per ben due ore, raccontando e spiegando la sua passione per la letteratura. Rispetto al tema, tanto dibattuto in questa edizione del Salone del Libro, dei libri cartacei versus i libri digitali, ha preso una posizione molto netta: ciò su cui è necessario ci si focalizzi è la lettura stessa, più che lo strumento con cui la si metta in alto.

Che sia attraverso un volume di carta bianca e leggera, o ruvida e pesante, o tramite un dispositivo che crea parole e testi con un inchiostro elettronico, poco importa. Ciò che davvero conta, ed è questo il messaggio che Fabio Volo voleva far arrivare al pubblico del salone, è che le persone leggano.


Secondo lui, l’atto del leggere è un po’ come compiere un viaggio e, in virtù di ciò, possiede la straordinaria capacità di liberarsi. Senza lettura, sostiene ancora, è impossibile avere memoria, e non si può sviluppare un pensiero proprio, autonomo.

Si è inoltre rivolto ai giovani, suoi grandi estimatori nonché gran parte del pubblico presente ieri, invitandoli a scoprire i propri talenti, quegli elementi che li contraddistinguono e li rendono unici. Secondo Fabio Volo è solo questo il modo che permette a ciascuno di essere davvero se stesso.

Non è poi mancato un momento dedicato alla Divina Commedia. Prendendo il posto che, storicamente, è stato ricoperto da Roberto Benigni, Fabio Volo si è presentato come divulgatore dell’opera di Dante leggendone dei brani al pubblico.

Fabio Volo è sicuramente un uomo dalle mille passioni, è infatti un conduttore radiofonico e televisivo, ma anche attore, regista, doppiatore e scrittore (molti dei suoi libri sono dei best seller ed è molto amato sia dai giovani che da un pubblico di lettori più adulto e maturo). Il suo primo libro risale al 2001, quando pubblica con la casa editrice Mondadori Esco a fare due passi. Raccoglie da subito un grande successo, tanto che questo titolo vende più di 300.000 copie.

Una curiosità: probabilmente non tutti sanno che Fabio Volo è un nome d’arte, in quanto il vero nome di questo artista è Fabio Bonetti.

© Riproduzione riservata.