Rapporto AIE: i dati sull’editoria italiana e la crescita degli ebook

L’associazione italiana editori ha diffuso i dati relativi al Rapporto AIE 2013 sullo stato dell’editoria italiana. Generale calo del giro d’affari del libro cartaceo, bene il settore degli ebook che registra un sostanziale raddoppio del proprio mercato.

Notizie interessanti quelle che giungono dall’AIE, l’Associazione italiana editori, che ha recentemente diffuso i dati del Rapporto 2013 sullo stato dell’editoria italiana. Vediamo, più nel dettaglio, quali sono i numeri più rilevanti e quali conclusioni se ne possono trarre.

Per prima cosa bisogna operare una netta distinzione tra il mercato di libri cartacei e quelli in formato digitale (ebook). Il mercato “tradizionale” si attesta, per il 2012, a quota 3,1 miliardi e risente di una flessione del 6.3% rispetto all’anno precedente. Numeri preoccupanti se si pensa che anche il settore “bambini e ragazzi” ha registrato una flessione del 6%.

Secondo il rapporto AIE rimane in media, per fortuna, la produzione italiana ma diminuiscono le tirature e si abbassano i prezzi dei libri. Diminuiscono i titoli tradotti dall’estero (dimostrando che il mercato italiano dipende sempre meno dalle fonti straniere) ma cala, purtroppo, anche l‘esportazione di titoli italiani verso i paesi stranieri.



Dati critici riguardano il destino delle librerie: il libro infatti si compra sempre meno nelle librerie fisiche tradizionali che scendono dal 79%, registrato nel 2008, al 73% dello scorso anno. I canali online, invece sono in crescita costante e passano, nell’arco di 3 anni, dal 3% all’11% (senza considerare la vendita di ebook).

Rapporto AIE
Rapporto AIE: bene gli ebook e le vendite online

Ma veniamo alle note positive di questo rapporto: gli ebook. Il mercato di libri in formato digitale raddoppia, anche se rimane, per ora, ancora una quota assolutamente parziale del mercato globale che si attesta attualmente tra l’1,8 e il 2% (con picchi, per alcuni titoli, tra il 4% e il 5%). Ciò che fa ben sperare non sono i numeri in sè, ma i fattori di crescita che riportano una percentuale del +44,3% in tre anni che rende possibile un arrivo a quota 4/5% del mercato globale per la fine del 2013.

E sono proprio gli ebook a fornire nuove speranze per l‘incremento della lettura in Italia registrando una crescita del 45% in un anno e del 136% in tre anni. Aumenta anche l’interesse delle case editrici nei confronti del formato digitale: nel 2012 sono stati 21.300 i titoli di ebook pubblicati (il 6% dei titoli in commercio) ma ben il 66% dei titoli del 2012 sono usciti contestualmente all’edizione cartacea.

I primi dati del 2013 confermano i fattori di crisi del mercato editoriale tradizionale ma fanno ben sperare per un ulteriore incremento di quello digitale, a quanto pare destinato a compiere grandi passi avanti nei prossimi anni.

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