Una pisana vince il concorso indetto dall’AIE

Nei mesi scorsi l’Associazione Italiana Editori (AIE) aveva promosso un concorso di idee, dedicato agli studenti universitari di tutta Italia, che puntava a selezionare i migliori slogan in tema e-book.

E’-book”, è questo il nome del concorso, vedeva gli studenti aderenti gareggiare per gli slogan più originali e fantasiosi che sarebbero stati poi utilizzati per pubblicizzare e sponsorizzare le collane di e-book universitari che saranno immesse nel mercato prossimamente.

All’AIE sono arrivati 2.196 slogan diversi, e i migliori dieci sono stati scelti da una giuria composta da editori. La vincitrice del concorso, Elisabetta Carpenzano, ha vinto grazie allo slogan “Questi libri non fanno una piega”. Iscritta al primo anno di Lingue e Letterature Straniere, Elisabetta Carpenzano viene dalla città toscana di Pisa.



“E’-book” è un concorso che è stato indetto dall’Associazione Italiana Editori, ed è stato patrocinato dalla Conferenza dei Rettori (CRUI), dall’Agenzia di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca (ANVUR) e dal Consiglio Universitario Nazionale (CUN). Questa iniziativa ha inoltre ricevuto il supporto dell’Associazione Italiana dei Comunicatori d’Università (AICUN).

Questo concorso è stato indetto per due motivi principali. Il primo riguarda la necessità di spostare l’attenzione tanto sul ruolo quanto sul peso che gli e-book hanno nei processi di apprendimento; in secondo luogo, si vuole sottolineare come il libro digitale sia ormai una realtà (abbastanza) bene consolidata, senza dimenticare che l’esistenza di un libro è indipendente sia dalla sua forma che dal mezzo da cui viene supportato.

Il concorso era rivolto specificamente agli studenti universitari, e veniva chiesto loro di elaborare uno slogan da utilizzare per la promozione di e-book didattici. Una particolarità di questo concorso era la possibilità di poter creare uno slogan utilizzando non solamente la lingua italiana, ma anche lingue straniere come tedesco, spagnolo, inglese o francese.

Tra tutti gli slogan che sono stati presentati al concorso, i giudici hanno selezionato i migliori dieci, ovvero quelli che sarebbero poi stati utilizzati per la campagna promozionale. Agli autori di questi slogan verranno inoltre offerti dieci buoni del valore di mille euro ciascuno. Tra questi dieci premi, uno è riservato a uno studente straniero che però risulti essere iscritto ad una università italiana. I buoni potranno essere utilizzati sia per l’acquisto di libri cartacei che per l’acquisto di libri digitali. Inoltre, il copyright degli slogan presentati resterà ai creatori dello slogan, ovvero agli studenti universitari.

Susanna Soliman

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