Display flessibile: una nuova frontiera per gli ebook reader

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Buone notizie per gli appassionati di tecnologia alla ricerca di maneggevolezza e libertà d’uso. La casa Sud Coreana LG ha, infatti, annunciato che, tra meno di un mese, approderà sul mercato mondiale un innovativo display flessibile ad inchiostro elettronico. Prima della LG, anche la Samsung aveva diffuso una notizia relativa ad un prodotto simile in occasione del CES 2011. Il polverone sollevato all’inizio aveva destato la preoccupazione negli esperti del settore che il display flessibile fosse soltanto una trovata pubblicitaria.

Invece, la rivoluzione nel mondo dei tablet e degli smartphone è alle porte e non soltanto per loro. Non bisogna dimenticare a tal proposito l’universo degli eBook Reader: con un tale schermo flessibile gli ebook potranno essere letti con molta più maneggevolezza. Proprio la maneggevolezza e la somiglianza con l’esperienza di leggere o un giornale o una rivista hanno mosso i produttori alla realizzazione di un tale prodotto. Gli stessi incitano, inoltre, il potenziale fruitore a non preoccuparsi di rovinare il dispositivo graffiandolo. Ed ecco che il termine di eBook reader lascia spazio a quello di e-paper.

drop test hanno rivelato che se un display flessibile dovesse cadere da un’altezza di 1,5 metri non si verificherebbero danni e lo stesso rimarrebbe intatto. Non sono lontani, dunque, i tempi in cui vedremo i primi dispositivi montati con questa tipologia di display.



Veniamo alle caratteristiche tecniche dei display a schermo flessibile. Si tratta di display di nuova generazione, realizzati in plastica e con uno spessore di 0,7 mm. Il peso è davvero irrisorio: ciascun display flessibile infatti pesa circa 14 g.  L’eccezionalità dello schermo risiede in un materiale estremamente flessibile e facile da montare che consente al display di piegarsi fino a 40 gradi. L’iniziale risoluzione offerta sarà quella di 1024×768. La misura, invece, sarà in prima battuta unica ovvero quella di 6 pollici. A sentire gli esperti non ci si troverà dinanzi dispositivi dalle caratteristiche eccellenti ma si tratta comunque di un ottimo punto di partenza. Mentre qualcuno sogna un IPhone con display flessibile da poter infilare tranquillamente nella tasca posteriore dei jeans, qualcun altro si dice scettico: un’invenzione inutile.

Tra i pro si annoverano meno consumi e soprattutto un vantaggio per l’utente che si sentirà più libero ad usare i dispositivi di cui ormai non può più fare a meno. I primi lanci sul mercato del display flessibile si prevedono in Cina. Seguirà la diffusione sui mercati europei e nel resto del mondo.

Eugenia Durante

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