Lettura in calo: – 4 milioni rispetto al 2010

Secondo i dati forniti dall’ISTAT rispetto al 2016 le percentuali di lettori in Italia starebbero preoccupantemente diminuendo. Circa 33 milioni di italiani dai 6 anni in su non hanno letto nemmeno un libro cartaceo nel corso dell’intero anno appena trascorso. Questo può voler dire molte cose: sicuramente nel calo incide l’aumento di utilizzo di dispositivi tecnologici che hanno finito per sostituire il libro fisico come oggetto di lettura.

Giovani lettori in diminuzione

A preoccupare è l’aumento dei non lettori soprattutto in età precoce (dove l’utilizzo del libro cartaceo dovrebbe ancora essere elemento primario): rispetto al 2010 i non lettori nella fascia di età 6-10 anni sono aumentati del 9.3%. Ancora più alta è la percentuale nella fascia 11-14 anni (+13,9%.) mentre la percentuale torna a scendere nella fascia tra i 15-17 anni (11,7%).

Uomini più lettori delle donne

E gli adulti? I lettori sembrano essere soprattutto uomini adulti Over 75 laddove la digitalizzazione ha penetrato le abitudini in maniera minore. I lettori uomini risultano essere il 64,5% rispetto alla percentuale femminile si attesta di poco al di sopra del 50%.

Nord e Sud

La maggioranza dei non lettori è stabilmente al Sud con percentuali che sfiorano il 70% mentre al Centro Italia si attestano intorno al 55,8%. Caso felice del centro è la Sardegna con una percentuale inferiore alla media nazionale e di poco superiore a quella del Nord che rimane attorno al 50%.

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