L’Unione Europea riduce l’IVA sugli ebook

L’Unione Europea ha finalmente compiuto un passo importante per agevolare la diffusione dell’editoria digitale. Gli ebook sono infatti stati equiparati ai libri cartacei tramite la riduzione dell’IVA sulle pubblicazioni digitali che passerà dal 22% al 4%. Battaglia vinta anche per un forte interessamento dell’Italia che, insieme a Francia e Lussemburgo, è stata la prima nazione europea a prendere questo tipo di provvedimento.

Riduzione dell’IVA sugli ebook

Quello che in Italia era già realtà ora è stato accettato e sancito anche dall’Unione Europea. L’IVA sulle pubblicazioni digitali e sugli ebook passerà dal 22% al 4%. Per i lettori italiani cambia poco visto che il provvedimento nel nostro paese era entrato in vigore già dal 1 gennaio 2015 con l’ultima legge di stabilità. Ora questa nuova regolamentazione sarà estesa a tutti gli altri paesi europei e scongiurerà il rischio di possibili sanzioni ai paesi che autonomamente avevano già adottato il provvedimento.

Gli ebook saranno trattati allo stesso modo dei libri cartacei tradizionali come voluto fortemente anche dal Ministro Franceschini che ha definito la scelta dell’Unione Europea “una vittoria italiana” visto che “un libro è un libro” indipendente dalla forma con cui esso si presenta.

Buona reazione anche da parte dell’Associazione Italiana Editori presieduta da Federico Motta che ha auspicato un procedimento spedito affinché la decisione diventi operativa. Soddisfazione anche da parte della Federazione degli editori europei (Fep) e la Federazione europea e internazionale dei librai (Eibf) che hanno accolto positivamente la decisione dell’Unione Europea.

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