Samsung Galaxy S5 con scanner oculare?

Sono tantissime le voci che si susseguono in questi giorni sul Samsung Galaxy S5, il prossimo smartphone top di gamma della casa coreana. Dopo aver ipotizzato un processore a 64 bit per il nuovo dispositivo di Samsung ora è cominciata a circolare la voce di un possibile impianto di uno scanner oculare per garantire la sicurezza dei dati sul vostro telefonino. 

Dopo il lettore di impronte digitale montato da Apple su iPhone 5S Samsung potrebbe rispondere con uno scanner oculare che permetterebbe ai propri dispositivi di identificare il proprietario tramite la scansione dell’iride. Le ultime indiscrezioni dagli addetti ai lavori hanno ipotizzato che tale dispositivo possa essere già montato sul prossimo Galaxy S5 ma, nella realtà dei fatti, appare piuttosto complicata, seppur non impossibile, un’introduzione così repentina di questa nuova funzione.

Samsung punta sullo scanner oculare
Samsung punta sullo scanner oculare

Quello che è certo è che Samsung stia lavorando a questa opzione che si rivelerebbe come una vera e propria svolta rispetto alla questione sicurezza dei moderni smartphone. Alla maggiore sicurezza si contrapporrebbe però il problema dei costi: il dispositivo ipotizzato è dotato di una tecnologia non propriamente economica che potrebbe sicuramente far crescere, e non di poco, il prezzo dei prossimi smartphone di casa Samsung.

Se lo scanner oculare valga questo inevitabile aumento del prezzo non possiamo dirlo. Sicuramente Samsung pensa di sì visto dal momento che si sta dedicando allo sviluppo di questa nuovissima tecnologia, anche in risposta al lettore di impronte digitali, Touch ID, lanciato a Apple.


Tutte queste notizie vanno però prese con le pinze, in attesa di comunicazioni ufficiali dalla casa coreana: per sapere se avremo modo di ammirare lo scanner oculare sul Samsung Galaxy S5 dovremmo attendere qualche mese, quando le caratteristiche del nuovo dispositivo saranno definite con maggior chiarezza. Sembra infatti essere stata smentita, in questi giorni, anche la voce, circolata nelle settimane scorse, di un processore a 64 bit per il nuovo gioiello coreano.

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