Un supporto per studiare

Quale sarebbe il migliore supporto su cui studiare? Un sondaggio lo ha chiesto al popolo della rete.

In un post precedente abbiamo riportato i dati di due studi, uno italiano e uno statunitense, in cui erano stati analizzati i supporti su cui gli studenti italiani e americani preferivano studiare. Da questi studi era emerso che la percentuale di utilizzatori di e-book era relativamente bassa, in quanto un solo universitario su cinque utilizzava gli e-book per studiare.

E’ stato quindi proposto un nuovo sondaggio rivolto non solo agli studenti, ma a tutto il popolo della rete, in cui veniva chiesto di esprimere un’opinione in merito a quale sia il miglior supporto su cui studiare.



Lo studio è una attività molto importante, ed è proprio per questo che è necessario utilizzare un supporto con cui si è a proprio agio ed adeguato al compito richiesto. Che sia più o meno tecnologico, cartaceo o elettronico, ognuno ha sicuramente una sua preferenza, ed è proprio rispetto a quale fosse che i partecipanti hanno risposto.

Da quanto è emerso da questo sondaggio, il supporto migliore su cui studiare è un e-book reader, preferibilmente con uno schermo abbastanza grande (9 pollici), per una più facile e confortevole lettura. Questa opzione ha ottenuto 10 voti, raggiungendo la percentuale del 32%.

Al secondo posto, con un solo voto di scarto, si attesta il libro cartaceoNove persone (il 29% del campione totale) hanno infatti affermato che il supporto migliore sia il classico, ma sempre valido, libro cartaceo.

Il pc laptop è stata invece la terza opzione più votata dal campione; questa opzione ha ottenuto 5 voti, che tradotto in percentuale indica che è il supporto preferito dal 16% dei votanti.

Il quarto ed il quinto posto appartengono entrambi al tablet. Al quarto posto, con 4 voti (in percentuale il 13%), si attesta il tablet, specificando che sia possibilmente un iPad. Al quinto posto, con un voto in meno (scelto da 3 votanti, in percentuale il 10% del campione), troviamo invece l’opzione che proponeva un tablet e prevedeva anche l’eventualità che fosse un supporto che sfruttava l‘Android.

Naturalmente, visto il campione piuttosto ridotto (31 voti totali), i dati di questo sondaggio non possono essere considerati totalmente riflettenti il pensiero generale circa l’argomento dei supporti per lo studio, ma è comunque interessante notare come la scelta più frequente sia stata quella relativa agli e-book, anche se il libro cartaceo ha ottenuto un solo voto in meno.

Francesca Borrelli

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